Da Grosseto, imboccando l'Aurelia verso nord, si raggiunge in breve Montepescali. La cinta muraria munita di torri (fra le quali il cosiddetto Fortilizio del Guascone) fu restaurata dai Senesi nel XVI secolo.
La Chiesa di S. Stefano e Lorenzo, del XII secolo conserva la facciata romanica in pietra concia e nell'interno resti dell'impianto romanicogotico. Sulla parete sinistra vi è un affresco di scuola senese con l'Assunzione (XV sec.). Dallo spiazzo di fronte alla chiesa, si gode un bel panorama della costa, dell'1sola del Giglio e della pianura.
Di notevole interesse è la Piazza del Cassero, con l'edificio della Rocca riconoscibile per la Torre dell'Orologio; l'orologio attuale risale al 1874, mentre l'originale fu rubato da truppe mercenarie nel 1555 ed ora è conservato nel Museo d'arte di Ginevra.
Di fronte si trova il Palazzo dei Priori, che presenta in facciata una bifora romanica. Poco distante si trova la Chiesa di S Niccolò,
risalente al XII secolo, con all'interno, sulla parete sinistra, un interessante ciclo di affreschi con Storie della Vergine della fine del X1V secolo.
Di alta qualità stilistica è la pala della Madonna in trono con il Bambino tra Angeli e Santi, realizzata da Matteo di Giovanni nel XV secolo. Sulla via Salviati si osservano il palazzo
Guicciardini - Corsi ed il palazzo Tolomei, che conserva in facciata gli stemmi di famiglia. Il ha una epigrafe risalente al 1291, in cui si ricorda
l'edificazione avvenuta in quell'anno di un îortilizio nel paese, a spese del Comune di Siena.
Fonte: La Maremma Toscana
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