Il 20 Giugno 2002 Giorgio ci ha lasciato, la sua amata
tromba non suonerà più, lasciandoci in un silenzio che ci riempie il cuore
di tristezza. Ciao Giorgio
GIORGIO ROMOLI nasce a Firenze nel
1923, già pittore e poeta, personaggio eclettico, nel 67 si
rifugia in una Punta Ala deserta dove un amico gli presta
una baracca sulla spiaggia, Giorgio cucina bene e spesso si
ritrovano con lui i pescatori del posto.
"La baracca" diventa un ristorante storico,
ritrovo di artisti e persone famose, ma pure di figli dei
fiori e carbonai, tutti alla stessa tavola. Nasce pure la "Bottega Di Giorgio Romoli" dove si
concentrano le opere dei vari amici artigiani, maestri
argentieri e creativi di ogni genere. Cosi' Giorgio si
radica in questo angolo di paradiso.
Gli cresce il porto intorno ma continua a camminarci scalzo,
a torso nudo e con le mani sporche di colore dei numerosi
quadri e ritratti fatti a coloro che chiedono un ricordo.
Nei suoi occhi numerosi e fantastici tramonti, nel suo cuore
tutti coloro che l'hanno incontrato, come tutti suoi figli,
fratelli, genitori..... tutti amici veri.
BERTA FILAVA dal libro "Il Nonno
Racconta" (2002)
Una volta che Berta filava anche Giorgio la
tromba suonava e la gente batteva le mani e arrivavano i
gabbiani Una volta che il mare era bello ma purtroppo non è
adesso più quello Una volta anche io avevo ventanni non
sapevo cosa eran gli affanni Sono andate le cose più care e la tromba non può più suonare Forse
un giorno aguzzando l'udito sentirete nel cielo infinito uno
squillo di tromba suonare ed io allora sarò se vi pare che
svegliato da un lungo letargo chiamerò con la tromba a
raccolta quegli amici che avevo una volta E allora... Farò se vi piaccio Stenterello Arlecchino o il Pagliaccio.